Elfo a.i.b. - Macchina per antincendio boschivo
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Conclusa ad Ancona la quinta edizione di Codice Rosso |
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In Italia ci sono 8.102 Comuni. Comuni che ogni giorno si trovano ad affrontare problemi di protezione civile, dall’attività di prevenzione, alla messa in sicurezza del territorio, alla tutela dei beni culturali, agli interventi in emergenza. E proprio il ruolo dei Comuni e le responsabilità dei Sindaci nella prospettiva di una riforma federalista sono stati i temi al centro della quinta edizione del Convegno “Codice Rosso”, che si è svolta dal 19 al 21 Marzo ad Ancona. |
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Grazie al suo comando manuale azionato da un conducente a piedi, è in grado di superare ed inerpicarsi lungo pendenze notevoli, fino al 58% di pendenza in condizioni normali e, facendo ricorso al verricello posto anteriormente, su pendenze anche superiori, non solo in senso longitudinale, ma anche trasversale alla direzione di marcia, potendo sfruttare spazi estremamente limitati per procedere attraverso la vegetazione.
In questo modo rende disponibile agli addetti allo spegnimento degli incendi boschivi una massa d’acqua notevole (fino a 300 litri) in grado di essere erogata a notevoli pressioni e quindi con alta efficacia di spegnimento. |
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Il sistema di spegnimento Elfo è stato concepito per il suo impiego in zone boschive di difficile raggiungimento laddove non è possibile intervenire con mezzi tradizionali quali autobotti che non sono in grado di immettersi all’interno di macchie e boschi. Essendo munito di un sistema autonomo di propulsione a cingoli in gomma, di contenute dimensioni sia in altezza che in carreggiata che in lunghezza, il sistema di spegnimento Elfo è in grado di avanzare in zone boschive anche impervie e con spazi di manovra molto ristretti. |
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