Il serbatoio, posto lungo tutto il pianale della macchina, è costruito in acciaio inossidabile ed ha una capacità massima di 300 litri.
Per il suo riempimento è dotato di un bocchettone, è munito di una valvola di sicurezza per eventuali (anche se improbabili) situazioni di sovrappressioni, ed è collegato, attraverso la pompa, alla lancia di erogazione tramite un robusto tubo di adduzione. |
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Carico e scarico da un camion |
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Quando caricate o scaricate la macchina su o da un camion, scegliete un’area piana, che abbia stabilità che sia lontana dal traffico e libera da oggetti potenzialmente pericolosi.
Spegnete il motore del camion e assicuratevi che questo non possa muoversi, attivando il freno di parcheggio.
Per la operazione di carico e scarico occorre utilizzare una rampa che sia adeguatamente grande e robusta, in maniera che non possa spezzarsi durante il passaggio della macchina, per cui dovrà possedere ben determinate caratteristiche, vale a dire che abbia una lunghezza minima pari ad almeno quattro volte l’altezza da terra del pianale del camion, che abbia una larghezza tale che contenga i cingoli della macchina per tutto il loro ingombro e che sia pari almeno a 1,5 volte la carreggiata della macchina.
Infine è importante che la rampa sia in grado di sostenere il peso della macchina, in ordine di marcia, vale a dire con tutti i serbatoi pieni compreso quello dell’acqua di spegnimento, con in più il peso dell’operatore, che le norme internazionali pongono pari a 80 kg.
La superficie della rampa dovrà essere tale da resistere allo slittamento dei cingoli in gomma, per cui dovrà, ad esempio, possedere appositi rialzi lungo tutta la sua superficie.
Le operazioni da compiere sono quelle classiche del carico o scarico da nn pianale di un camion, e che sintetizziamo qui di seguito.
Una vota scelta la rampa più idonea, attaccate con sicurezza i ganci al pianale del camion in modo che la rampa sia allo stesso livello del pianale stesso e non rischi di sganciarsi.
Non permettete a nessuno di stare di fronte alla macchina mentre la caricate o scaricate sul o dal camion.
Mettete la leva di accelerazione in posizione bassa e muovete la macchina lentamente, facendo, in fase di scarico, ricorso al freno motore per controllare la discesa.
Quando salite o scendete lungo una rampa, tenete la macchina sempre al centro, tenendo sempre d’occhio i bordi laterali della rampa in modo da non farvi avvicinare troppo i cingoli della macchina.
Non provate a cambiare direzione, ma al contrario state attenti a proseguire dritti fino al completo superamento della rampa.
Per salire o scendere lungo la rampa stabilite in anticipo il tragitto da seguire e poi seguitelo senza sterzare, avanzando alla minima velocità.
In fase di carico e di scarico, la macchina passerà dalla posizione orizzontale a quella inclinata e viceversa, in maniera improvvisa quando il suo centro di equilibrio passerà sopra la linea di giunzione tra rampa e pianale, per cui siate pronti a questo improvviso cambiamento.
Quando trasportate la macchina su un camion, assicuratevi che questa sia fissata al pianale con una corda, facendola passare sulla macchina nei punti di aggancio indicati dal pittogramma. |
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Rappresenta lo strumento con il quale l’operatore addetto allo spegnimento degli incendi provvede a distribuire l’acqua, con una pressione di circa 40 bar.
Questi quattro componenti sono stati inseriti all’interno di ELFO 2.5 senza alcuna necessità di apportare modifiche o cambiamenti di natura tecnica, per cui possono essere considerati come vere e proprie unità tecniche indipendenti.
Pertanto, ai fini delle raccomandazioni di uso e di sicurezza specifiche per ciascuno delle unità, la soluzione più idonea per evitare errori o dimenticanze, è risultata essere quella di inserire tra la documentazione a corredo di ELFO, le istruzioni originali di tali unità come prodotte dai loro costruttori. Pertanto raccomandiamo di prendere visione di tale documentazione allegata al presente manuale e di seguirne le prescrizioni in essa riportate. |
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Trasporto tramite elicottero |
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In particolari condizioni, potrebbe essere necessario spostare la macchina tramite elicottero, quando ad esempio c’è necessità di agire con particolare urgenza oppure, al contrario, si deve abbandonare una posizione il più rapidamente possibile.
In questi casi è possibile fare ricorso all’elicottero, per cui è importante sapere come comportarsi.
Ovviamente l’operatore della macchina Elfo 2.5 in questi casi non sarà chiamato ad eseguire particolari operazioni, in quanto saranno gli addetti al trasporto aereo che si occuperanno del trasporto vero e proprio.
L’operatore della macchina dovrà, per parte sua, predisporre la macchina in modo che questa possa essere assicurata all’elicottero e da questo sollevata e trasportata senza che insorgano pericoli né per l’elicottero né per l’ambiente circostante.
Per quanto premesso, l’operatore della macchina dovrà provvedere alle seguenti operazioni preliminari:
* Spegnere la macchina * Controllare la corretta chiusura di tutti i serbatoi, vale a dire del serbatoio dell’acqua di spegnimento, dei serbatoi della benzina del motore principale e del motore di erogazione dell’acqua * Assicurare saldamente la lancia di erogazione nella sua sede * Assicurarsi che il verricello sia bloccato nella sua posizione di riposo * Verificare che nessun oggetto libero si trovi sulla macchina * Identificare tutte le eventuali situazioni che possano creare pericolo durante la successiva fase di trasporto aereo.
Una volta terminata questa fase di controllo e di verifica, dovrete essere di supporto al personale specializzato per il trasporto ad eseguire correttamente la imbracatura della macchina.
Innanzitutto dovrete informare il personale della massa totale della macchina, fornendo il valore della massa in ordine di marcia, vale a dire della massa complessiva della macchina, informazione che è riportata all’interno della targhetta di identificazione della macchina stessa, sotto la voce Massa, al quale dovrete aggiungere la massa corrispondente alla quantità di acqua presente nel serbatoi dell’acqua di spegnimento.
Per questa specifica informazione, tenete conto che questa ultima informazione potrà essere calcolata facilmente conoscendo il numero di litri presenti nel serbatoio (la portata massima è di 300 lt) e trasformando questo numero in kg, dato che l’acqua ha un peso di un kg per ogni litro, per cui a serbatoio pieno, la massa totale di acqua è pari a 300 kg.
A questo punto non dovete far altro che indicare i punti sulla macchina dove l’imbracatura dovrà essere fissata. Questi punti, che sono stati individuati in fase di progettazione e che si trovano in posizioni tali da garantire il mantenimento della posizione pressoché orizzontale in fase di trasporto aereo, sono 4 e sono chiaramente identificati sulla macchina dal pittogramma di un gancio.
I punti di aggancio sono quattro e sono sufficientemente robusti da resistere a sforzi anche di molte volte maggiori rispetto alla massa della macchina, dato che è molto probabile che le sollecitazioni alle quali possono essere sottoposti durante il trasporto aereo sono verosimilmente potenzialmente di valore molto elevato.
La scelta di individuare quattro punti di attacco è dovuta alla necessità di garantire in fase di trasferimento il mantenimento della posizione di orizzontalità, cosa necessaria per evitare pericoli soprattutto in fase di atterraggio.
CAUTELA Lasciate che le operazioni di imbracatura vengano eseguite dal personale dell’elicottero, accertandovi soltanto che questi scelgano le funi, cavi etc. che abbiano una resistenza adeguata. |
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